DETTAGLIO NEWS DAL PROVINCIALE
25/05/2012 - FP

OO.SS. Precariato il 4 giugno aPalermo

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FP CGIL CISL FP UIL FPL

Rivendicano una riorganizzazione della pubblica amministrazione in Sicilia, scevra da sperperi e,

attraverso il pieno apporto professionale del personale precario utilizzato, tesa unicamente a

garantire ed ampliare i servizi da offrire ai cittadini.

Ritengono che gli errori, i ritardi e le omesse applicazioni di precedenti normative, perpetrati negli

anni dalla classe politica siciliana, non possono e non debbano ricadere sulle spalle dei lavoratori e

delle loro famiglie, che da oltre vent’anni sono impegnati in posizioni di lavoro strategiche delle

amministrazioni, ed oggi posti a serio rischio.

Considerano discriminatoria ed iniqua l’esclusione dai processi di stabilizzazione di questi

lavoratori rispetto a quelli analoghi avviati e conclusi positivamente sia in campo nazionale che

regionale.

Auspicano un percorso, in tempi certi, orientato alla stabilizzazione di questi lavoratori, integrato in

un processo di razionalizzazione e valorizzazione generale delle risorse umane all'interno delle

amministrazioni pubbliche.

Chiedono risposte concrete e non ulteriori proroghe ed illusori tentativi di mitici percorsi di

stabilizzazione, operate dal Governo regionale e dalla classe politica siciliana, ma interventi che

regolarizzino concretamente la condizione di lavoro di questi precari.

Reputano indispensabile una sinergia d’intenti e di risorse da parte del Governo Centrale, del

Governo Regionale e delle stesse Amministrazioni Locali e Territoriali al fine di chiudere

definitivamente la stagione del precariato in Sicilia.

Non chiedono risorse aggiuntive alla finanza pubblica, nella considerazione che non si tratta di

nuove assunzioni, ma di trasformare il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo

indeterminato a parità di risorse date.

Non vogliono immaginare uno scenario in cui da una parte, questi lavoratori vengano estromessi

dal posto di lavoro, e dall’altra parte, gli Enti ritrovarsi nella impossibilità di continuare a garantire i

servizi ai cittadini.

Chiedono la stabilizzazione dei lavoratori per continuare a garantire servizi di qualità ai cittadini,

dare dignità al lavoro e garantire la funzionalità delle Amministrazioni.

Chiedono che vengano rimossi gli ostacoli e gli impedimenti di legge alle procedure di

stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione in Sicilia, anche con disposizioni

derogatorie rispetto alle normali procedure di assunzione, tenendo conto della loro specificità

giuridica, lavorativa e sociale.

Chiedono alla Regione, all’ANCI, all’UPI e a tutte le Istituzioni interessate una sinergia di azioni

per avviare un percorso che porti alla soluzione definitiva di questa ventennale vertenza del

precariato siciliano.

FP CGIL

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CISL FP

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